giovedì 9 dicembre 2010




La forza di un foglio verticale di carta giallognola (quella dei libri antichi, i miei preferiti) una sola parola stampata?
Qualcuno dice che la vita non è verticale, scattare in senso orizzontale è l'unico modo
di "raccontare" la vita, ma mi interessa davvero farlo?
Qualcun altro invece pensa che non si vive in uno spazio neutro e bianco, non si vive,
non si muore, non si ama in un rettangolo di un foglio di carta.
Io amo il formato verticale, mi sembra di dire di più, perché taglio la vita, la stringo.
Forse è dovuto al mio amore per i libri, nel pieno dell'infanzia, ho sfogliato tanti rettangoli di carta,e
se devo "raccontare" qualcosa, alla vita preferisco il sogno.

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